Il Valore delle stelle, Smart communities, blockchain e intelligenza artificiale

8 Gennaio 2020 • Articolo di Fausto Villani

Come ogni anno ho aspettato le agognate ferie estive per dedicarmi con passione ad uno dei miei passatempi preferiti, la lettura. E così, a seconda dell’orientamento dei pensieri e del sole, mi sono alternato tra: Blockchain, Il FuturoTra Le Mani di Alessandro Bertirotti e Katia Bovani con prefazione di Ilenia Sbrugnera; #Humanless, l’algoritmo egoista, di Massimo Chiriatti; M #ilfigliodelsecolo di Antonio Scurati. Il tutto con il sottofondo della musica di Calcutta in loop e, quando c’era connessione (sigh!), qualche incursione nutriente nelle storie di Vincenzo Moretti, della comunità #lavorobenfatto e di #Cip.

Un eterogeneo percorso tra passato, presente, futuro e pensieri intrecciati con la costruzione della “comunità di cittadinanza temporanea basata sulla fiducia” di #TBoxchain, alla fine del quale mi sono rimaste tante suggestioni, alcune considerazioni e tante domande.

Viviamo in un tempo in cui tutte le certezze sembrano demolite all'incalzare impetuoso del progresso tecnologico che non cambia solo la nostra vita materiale, ma trasforma anche i nostri modi di pensare; i modi di percepire la realtà; le connessioni tra le cose; tra gli uomini e tra gli uomini e le cose. Glorifichiamo la “realtà aumentata” e non ricordiamo a memoria neanche il numero di telefono di nostra moglie.

Sta davvero nascendo, come sostiene l’Algoritmo egoista” di @massimochiriatti, un nuovo organismo chiamato “BrainNet” con tutte le caratteristiche che attribuiamo normalmente agli esseri viventi: nascere, crescere, riprodursi ma che non muore, perché senza corpo fisico, multipersona?

Il mondo è sempre più governato dagli algoritmi e dall’IA (intelligenza artificiale): noi scattiamo una foto e loro ci dicono che tipo di immagine abbiamo scattato; noi teniamo in mano il volante dell’auto e cambiamo le marce ma loro ci dicono che strada percorrere o qual è la nostra musica preferita. Presto ci diranno anche cosa pensare oppure ci libereranno da ogni noiosa e faticosa incombenza affinché tutti si possano dedicare ad attività creative e ricreative?

Certo è che per la prima volta parole usate normalmente in biologia, in filosofia, in politica, entrano nel linguaggio della tecnologia: multi-persona, consenso, decentralizzazione, trasparenza, incentivi, fiducia ed altre che non esistevano e devono essere coniate per descrivere nuovi concetti, come “algoretica” (@paolobenanti).

TIn questo flusso di pensieri mi giunge in soccorso la Blockchain, questa nuova tecnologia che è anche una rivoluzione culturale, l’informazione che diventa valore, non più in senso metaforico o come risorsa economica, ma anche in senso strettamente monetario. Un mondo decentralizzato dove non esiste un potere centrale e tutti hanno interesse a collaborare in rete per il bene comune. Il sogno Cyberpunk che diventa realtà!?

Comunque tutte queste domande mi rafforzano la convinzione, maturata con Michele Cignarale e gli altri folli amici che lavorano con me nella costruzione di TBoxChain, che la tecnologia è importante ma va usata come strumento abilitante per favorire il lavoro, l’incontro, la vita degli uomini e costruire comunità.

Ah, dimenticavo M Il figlio del Secolo e Calcutta.

Del primo posso dire, in estrema sintesi, che mi ha lasciato questo messaggio: quando si preferisce la sicurezza (comfort zone) alla libertà, nasce sempre un frutto avvelenato (o comunque si avvizzisce dentro come pianta senza acqua).

Del secondo che poi, in fondo in fondo, le cose più importanti sono quelle più piccole, quelle che toccano il vissuto quotidiano, i rapporti tra le persone, le emozioni ed i sentimenti: Cascate dove cascano le stelle, Costellazioni intere e in fondo io sto bene. Ma perché tu non sei fuori ad ogni porta. Che apro per uscire, io questo non lo so, Non lo so...

E allora W la tecnologia! W le emozioni! W le comunità di persone!


#ThinkTravelTrust

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Progetto TBoxChain: Sviluppo e commercializzazione di un sistema hardware/software che consenta il rilascio di un token crittografico connesso ad una localizzazione geografica specifica da utilizzarsi in ambito turistico e culturale Sostegno finanziario ricevuto dall’Unione Europea: € 227.873,60 di cui € 113.936,80 a titolo di contributo a fondo perduto ed € 113.936,80 a titolo di finanziamento agevolato.